Notte Taranta: Pequeno, pensavo di aver visto tutto. Sbagliavo, sarà una grande festa

“Pensavo di aver visto tutto, invece c’è sempre qualcosa da imparare. Sono davvero contento di partecipare a questo grande evento, La Notte della Taranta. Anche perché il rap, nonostante  apparentemente un mondo  lontano dalla pizzica, è una musica pop,quindi popolare in quanto musica di strada. E’ un ritmo che nasce nelle periferie, coinvolge i giovani, è un racconto della vita. E  per questo i punti di contatto  con la pizzica e con la musica popolare in genere sono tanti. Sarà una grande festa.”

Lo ha detto Guè Pequeno che  ha provato in sala prove  a Zollino con i musicisti dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta. Il rapper milanese interverrà su tre brani della tradizione salentina, rappando con il suo stile sui brani della tradizione salentina.Tra questi anche una coinvolgente pizzica di Corigliano.

Gué Pequeno ha inoltre rivelato di capire abbastanza bene il dialetto salentino, essendo legato sin da ragazzo ad alcuni territori del Salento, in particolare Torre Dell’Orso che ha frequentato a lungo.

“Capisco bene  il vostro dialetto, evito di parlarlo per non sbagliare la pronuncia”, ha concluso con una battuta la sua intervista il rapper.

Info: La Notte della Taranta

Foto: Bari.Repubblica

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