LXXVII edizione del Premio Strega 2023: vince Ada D’Adamo con il libro “Come d’aria”

Come sempre la serata di consegna del Premio Strega è una serata particolare per i contenuti dei romanzi, per la creatività della scrittura, per il senso letterario del racconto del vincitore, per l’emotività, l’idealità e lo smascheramento del proprio io e della propria natura.

Un’emozione ed una emotività che si intrecciano nell’animo di ciascuno dei partecipanti che, come di consueto, si radunano al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

La serata, condotta da Geppi Cucciari, ha decretato il vincitore della LXXVII edizione del Premio Strega 2023 a Ada D’Adamo con il romanzo Come d’aria (Eliot).

Ha presieduto il seggio del voto Mario Desiati, vincitore della passata edizione, dando lettura delle scelte espresse nei 561 voti (pari all’85% degli aventi diritto) che vengono così definiti:

  • voti 185 al romanzo di Ada D’Adamo, Come d’aria (Eliot);
  • voti 170 voti al romanzo di Rosella Pastorino, Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli);
  • voti 75 al romanzo di Andrea Canobbio, La traversata notturna (La nave di Teseo);
  • voti 72 al romanzo di Maria Grazia Calandrone, Dove non mi hai portata (Einaudi);
  • voti 59 al romanzo di Romana Petri, Rubare la notte (Mondadori)

La Giuria del Premio si compone di 660 votanti di cui 400 “Amici della domenica” e 220 componenti tra studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da oltre 30 istituti italiani di cultura all’estero, 20 lettori forti e 20 voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura.

A ricevere il Premio Strega per Ada Adamo, scrittrice e saggista italiana deceduta il 1° aprile 2023, è stato il marito, Alfredo Favi, Loretta Santini della casa editrice Eliot e Elena Stancanelli amica della scrittrice.

A consegnare il Premio Strega 2023 è stato Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento.

Nel corso della serata Flavia Mazzarella, presidente di BPER Banca, ha consegnato alle autrici e all’autore della cinquina finalista la scultura della giovane artista Giulia Facchin, allieva dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, ispirata al mestiere di scrivere e all’importanza della promozione della lettura.

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