Pasta asciutta con i tenerumi (che taddi)

In Sicilia i tenerumi sono le parti tenere della zucchina siciliana chiamata anche zucchetta da pergola (Lagenaria longissima), specie erbacea appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee. Le foglie ricoperte di peluria che nascono dai getti dei rami principali sono i germogli che una volta cimati ne sviluppano altri e rappresentano, per la tenerezza ed il suo aspetto vellutato un ingrediente destinato a diventare una ottima verdura per la preparazione di saporite ricette.

La massaia siciliana, economica e fantasiosa, fa con questa verdura estiva delle ottime minestre ma anche squisiti primi piatti di pasta asciutta molto saporiti, colorati e profumati chiamati nel dialetto siciliano pasta che “taddi”.

Sia per le minestre che per la pasta asciutta le componenti utilizzate per la preparazione di saporite e gustose ricette sono o la zucchina lunga o le foglie tenere cioè i tenerumi o la combinazione appropriata di questi ingredienti comunque in abbinamento al pomodoro, all’aglio ed all’aroma estivo per eccellenza: il basilico.

Ingredienti:

– tenerumi circa 1 kg

– pasta (spaghetti o linguine) 100 gr a persona

– pomodori circa 150 gr a persona

– aglio due spicchi

– pecorino siciliano o cacio cavallo ragusano 10 gr a persona

– basilico q.b.

– olio extra vergine di oliva q.b.

– sale q.b.

– pepe q.b.

Preparazione:

Per la preparazione della pasta asciutta con i tenerumi è necessario pulire bene la verdura eliminando i gambi più grossi e, dopo averli ben lavati, metterli a bollire in acqua calda e salata per circa sette o otto minuti.

Quando la verdura risulta cotta estrarla dall’acqua e dopo averla posta su una ciotola tagliarla a pezzetti.

Nel frattempo tagliare i pomodori a pezzetti, spellare l’aglio e dopo averlo schiacciato metterlo in una padella con un filo d’olio per farlo insaporire. Appena l’aglio inizia a prendere colore aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti, un pizzico di sale e, dopo un paio di minuti, aggiungere i tenerumi tagliati a pezzetti e qualche foglia di basilico e continuare la cottura per altri 5 minuti.

Nella stessa acqua dove sono stati cotti i tenerumi mettere a cottura la pasta e, appena al dente, scolarla e buttarla nella padella assieme al soffritto di tenerumi e pomodoro con l’aggiunta, se necessario, di qualche mestolo di acqua di cottura, del formaggio grattugiato e del pepe ponendo attenzione di fare amalgamare il tutto.

Appena la pasta risulta cotta e ben amalgamata toglierla dal fuoco ed impiattarla con l’aggiunta di formaggio grattugiato e qualche foglia di basilico fresco.

Buon appetito!

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